
Decide un rigore di Coda nella ripresa. Nel primo tempo a chiedere un penalty erano stati i nerazzurri
Pisa – Lecce 0-1
PISA (4-3-1-2): Gori; Birindelli (31’st Pisano), Benedetti, Caracciolo, Lisi; Marin (36’st Marsura), De Vitis (36’st Quaini), Mazzitell; Gucher (31’st Sibilli);Palombi (19’st Vido), Marcon. A disp: Perilli, Loria, Belli, Soddimo, Masetti, Beghetto, Mastinu. All.: D’Angelo
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Pisacane (1’st Meccariello), Gallo; Majer (25’st Tachtsidis), Bjorkengren, Hjulmand; Henderson (42′ st. Nikolov); Pettinari (25’st Rodriguez), Coda (42’st Stepinski). A disp.: Bleve, Vigorito, Paganini, Yalcin, Dermaku, Zuta, Calderoni. All.: Corini.
ARBITRO: Marinelli di Tivoli (Bercigli e Nuzzi)
RETI: 30’st rig. Coda
NOTE: Espulso per proteste D’Angelo al 30’pt. Ammoniti Mazzitelli, Pisacane, Lisi, Rodriguez, Hjulmand
Seconda sconfitta consecutiva in quattro giorni per il Pisa. All’Arena Garibaldi passa il Lecce di Corini lanciato verso la serie A con una rete di Coda su calcio di rigore alla mezz’ora della ripresa.
La cronaca nel primo tempo vede un buon Pisa che prima rischia su conclusione di Hjulmand, quindi prima ci prova con De Vitis che impegna Gabriel, quindi con Mazzitelli manda fuori nel finale di frazione. Nel mezzo una protesta dei nerazzurri per un presunto fallo di Maggio su Palombi. All’ultimo minuto del primo tempo è invece Gori a dire no a Hjulmand.
Nella ripresa prima del gol su rigore per fallo di Mazzitelli su Henderson da registrare una occasione in apertura di Pettinari che calcia alto