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Siccità, Fedagripesca confcooperative Toscana: “Agricoltura in ginocchio”

30 giugno 2022 | 15:51
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Siccità, Fedagripesca confcooperative Toscana: “Agricoltura in ginocchio”

Il presidente Fabrizio Tistarelli: “Si stima una riduzione del 30 per cento delle produzioni di grano e orzo”

“L’epicentro della siccità si sta progressivamente spostando verso il centro Italia. Caldo, venti secchi, assenza totale di precipitazioni stanno mettendo in ginocchio l’agricoltura: si stima una riduzione del 30 per cento delle produzioni di grano e orzo. Ed effetti ancora più gravi si attendono per le coltivazioni estensive primaverili estive, come mais, soia e girasole, così come per frutta e verdura. Senza contare il dramma dell’olivo, coltura tipica toscana”.

A lanciare l’allarme è il presidente di Federagripesca confcooperative Toscana, Fabrizio Tistarelli, che prosegue: “Dal punto di vista della quantità, abbiamo rese notevolmente inferiori alle aspettative e alle medie del periodo. Per la qualità la mancata pioggia porta bassi valori proteici dei grani e alla fine ne risente tutta la filiera. L’erba, poi, è totalmente assente. E’ l’ora di pensare di cambiare la gestione della risorsa idrica con interventi strutturali come invasi e bacini d’accumulo”.

“L’approvvigionamento idrico diventa fondamentale, soprattutto in un mese come quello di giugno che è cruciale per gli agricoltori. In Toscana il 90 per cento del territorio è in una condizione di siccità estrema, come conferma anche l’osservatorio Anbi. Non si ferma la riduzione delle portate dei fiumi con Bisenzio e Ombrone quasi azzerati” conclude Tistarelli.