Aereo da turismo con tre persone a bordo scompare sull’Appennino: ricerche difficili per il maltempo






Ultimo segnale radar in Lunigiana
Un aereo, da turismo, decollato da Pavullo, in provincia di Modena, è scomparso sull’Appennino tosco emiliano, dal tardo pomeriggio di ieri
Da quanto emerso l’ultimo segnale radar lo ha collocato in Lunigiana, nella zona di Sassalbo, nel comune di Fivizzano, in provincia di Massa Carrara.
Le ricerche, ancora in corso nell’area di Cerreto, dove sono impegnati sia il Soccorso Alpino che i militari dell‘Aeronautica e carabinieri,sono difficili a causa della nebbia.
L’aereo, uno Yak 18, occupato da tre persone di nazionalità francese, era partito dall’aeroporto “Paolucci” di Pavullo nel Frignano e era diretto in Francia.

L’ultima posizione nota del velivolo sembra essere quella dell’Appennino tosco-emiliano, nel tratto compreso tra le province di Parma, Reggio Emilia, Lucca e Massa-Carrara. L’Ufficio Territoriale del Governo di Massa ha affidato il coordinamento degli assetti aerei di ricerca all’Aeronautica Militare, mentre le squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico sono state attivate, dalla serata di ieri, nella bonifica di alcune zone montuose tra il comune reggiano di Ventasso e quello parmense di Monchio delle Corti.
Da questa questa mattina invece le ricerche si sono concentrate solamente nel versante parmense, e piu precisamente nel comprensorio di Prato Spilla, nel comune di Monchio. Purtroppo, le attuali condizioni meteorologiche, con pioggia, vento forte e scarsa visibilità, rendono particolarmente difficoltose le operazioni di ricerca, escludendo al momento l’impiego di elicotteri.