
I Ris dell’Arma hanno intanto acquisito lo spazzolino da denti di Kata, per estrarne il Dna
Entrambi i genitori della piccola Kataleya Alvarez sono stati sentiti, separatamente, nel pomeriggio di oggi dai magistrati. I verbali sono stati secretati. Intanto un altro giorno è passato dalla scomparsa, avvenuta sabato scorso dallo stabile occupato abusivamente a Novoli, un ex albergo, chiuso e diventato rifugio di disperati, oltre che luogo di risse, come quella avvenuta a fine maggio quando un uomo volò dal secondo piano, dove attualmente vivono circa 80 persone, tra cui decine di bimbi.
Il padre, Miguel Angel Ramon Chicllo Romero, ieri sera a Chi l’ha visto con la moglie Katherine Alvarez, ha rilasciato dichiarazioni su cui gli inquirenti hanno voluto far luce.
Le indagini proseguono, con una pista ben precisa, quella del rapimento legato del racket degli affitti, mentre il legale Daica Rometta dell’Associazione Penelope, ha rinunciato all’incarico della difesa della mamma della bambina: “Le reiterate interferenze esterne subite nello svolgimento di questo delicatissimo mandato – ha spiegato – mi hanno suggerito di rinunciare tant’è che già nel primo pomeriggio ho invitato la mamma a nominare un altro difensore”.
I Ris dell’Arma hanno intanto acquisito lo spazzolino da denti di Kata, per estrarne il Dna.
I genitori di Kata con il fratellino e la famiglia dello zio sono stati collocati in una struttura di accoglienza, top secret, a cura dei servizi sociali del comune.

La comunità peruviana, come annunciato questa mattina, si è riunita in piazza della Signoria per chiedere la liberazione della bambina.







