Lutto nel mondo della politica: morto stanotte il presidente del parlamento europeo David Sassoli

11 gennaio 2022 | 09:15
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Lutto nel mondo della politica: morto stanotte il presidente del parlamento europeo David Sassoli

Si è spento questa notte dopo il ricovero di ieri

Lutto nel mondo della politica. E’ morto il presidente del parlamento europeo David Sassoli.

Ieri (10 gennaio) il ricovero, in Italia, per una complicazione legata ad una disfuzione del sistema immunitario, oggi ( 11 gennaio) l’annuncio da parte del suo portavoce Roberto Cuillo, del decesso: “Si è spento alle 1,15 al Cro di Aviano, in Friuli, dove era ricoverato. L’impegno di Sassoli ha avuto al centro un’idea della politica come servizio per i cittadini. Il suo impegno principale da parlamentare europeo e presidente del Pe, quasi un’ossessione, è stata quello di riavvicinare le istituzioni europee ai cittadini, cioè di costruire un legame, di dare dignità all’istituzione Parlamento europeo. Sassoli era un nativo democratico ed ha cercato sempre di rappresentare questa identità nuova al Paese. Credeva fortemente nell’allargamento del fronte progressista anche su basi nuove politiche, culturali e sociali”.

65 anni, Sassoli è stato il secondo presidente italiano al parlamento europeo, dopo Antonio Tajani ed il suo incarico sarebbe scaduto a giorni.

A novembre scorso, come lo stesso aveva riferito in un video, ebbe una polmonite dovuta al batterio della legionalla ed era stato ricoverato per diversi giorni in un ospedale di Strasburgo, fino a quando i medici non gli avevano consentito di rientrare in Italia per continuare a curarsi. Poi la ricaduta.

“Una notizia che ci sconvolge e ci addolora profondamente: solo ieri avevamo appreso del suo ricovero in Italia e della cancellazione di ogni evento pubblico. Siamo davvero senza parole. David era una persona eccezionale, uomo politico di talento e di profondissima umanità – afferma il sindaco di Firenze Dario Nardella, ricevuta la notizia della morte del presidente del Parlamento europeo David Sassoli – David è stato giornalista e politico di prim’ordine, rimasto fiorentino e ‘viola’ nel cuore malgrado si fosse trasferito a Roma da giovane. Dopo i successi professionali come giornalista ha affrontato con slancio e passione la sfida politica arrivando a presiedere il parlamento europeo. Il suo mandato sarebbe arrivato a scadenza solo tra pochi giorni. A Firenze era tornato nel 2019, da pochi mesi presidente europeo, per ricevere le chiavi della città come omaggio per il costante impegno da dedicato alle istituzioni comunitarie e per il conseguimento di significativi risultati a favore di un’Europa unita, pacifica, inclusiva e aperta al dialogo con i popoli vicini’. Parole che sentiamo ancora più vive oggi, nella speranza che seguendo il suo esempio le istituzioni europee possano reggere la sfida della pandemia e delle forze centrifughe”. L’ultimo incontro di Nardella con il presidente Sassoli risale al gennaio 2020, prima della pandemia, in occasione di una missione istituzionale del sindaco a Bruxelles anche in qualità di presidente di Eurocities. “Alla famiglia – conclude Nardella – giungano le condoglianze forti dell’amministrazione e della città e il mio abbraccio personale”.
Incredulità e dolore nelle parole del sindaco di Prato Matteo Biffoni che, insieme con tutta la giunta, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di David Sassoli: “Ci lascia improvvisamente e troppo presto un uomo di valore, che è sempre rimasto legato alla nostra città dove risiede parte della sua famiglia. Da presidente del parlamento europeo ha fatto un lavoro importantissimo per l’Europa e per il nostro paese, riuscendo al contempo a rimanere vicino anche alla città di Prato con la sua presenza come ha fatto per tutta la sua vita”. Ai familiari di David Sassoli va la vicinanza di tutta l’amministrazione e di tutta la città di Prato.
“Questa notte un immenso dispiacere ha colpito anche la comunità del Pd toscano. David Sassoli era nato a Firenze, questa era la sua terra di origine, spesso mi ricordava quanto gli fosse legato. E anche noi eravamo molto legati a lui. Non ci ha fatto mai mancare il suo sostegno e la sua presenza nei momenti importanti – cosi ricorda Simona Bonafè -. Con lui il Partito Democratico ha percorso un bellissimo pezzo di strada,terribilmente troppo breve. Ha lavorato fino all’ultimo. È stato dalla parte dei più deboli e indifesi e una guida per il Parlamento europeo dallo stile garbato, ma salda e determinata ogni volta che vedeva messi in discussione i valori e i diritti fondanti dell’Unione. A nome del Pd della Toscana le più sentite condoglianze alla sua famiglia. Non lo dimenticheremo”.
“Una notizia terribile che ci lascia sgomenti. Provo un grande dolore, penso innanzitutto allo strazio dei suoi cari per un tempo interrotto in modo così difficile da accettare. Ma penso anche alla perdita enorme per la politica, per la buona politica, italiana ed europea”.  Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, esprime il suo cordoglio per la prematura scomparsa del presidente del Parlamento europeo, David Sassoli. “Sassoli ha interpretato con grande correttezza ed equilibrio il suo ruolo di presidente dell’assemblea di Strasburgo – prosegue – ma senza mai rinunciare alla battaglia per difendere e rinnovare i valori dell’europeismo, impegnandosi in prima persona contro l’insidia dei populismi e dei nazionalismi. Nella sua attività di giornalista e di uomo delle istituzioni trasmetteva a tutti noi la convinzione, l’orgoglio e la passione con le quali agiva e che lo hanno sempre distinto. Lo piangiamo e lo piange la Toscana, che gli ha dato i natali e che si stringe alla famiglia. Alla moglie, ai figli e a tutti i suoi cari le condoglianze della giunta regionale e le mie personali”.
“Caro David, svegliarsi stamani sapendo che non ci sei più è un dolore enorme – le parole del presidente del consiglio regionale toscano Antonio Mazzeo – In questo ultimo anno, nonostante i molteplici impegni che avevi, non ci hai mai fatto mancare la tua vicinanza, la tua presenza, il tuo supporto ed abbiamo sempre percepito nitidamente l’affetto vero e sincero che provavi per la nostra regione. Dentro l’aula dell’assise regionale e dentro ciascuno di noi risuonano vive le parole che ci hai affidato sia in occasione della Festa dell’Europa sia nella ricorrenza della Festa della Toscana. Ci hai reso più ricchi e, per usare una tua espressione, ci hai indicato la strada da percorrere. Ci hai fatto capire con forza quanto sia importante rispondere alle sfide dell’oggi puntando sul noi anziché sull’io, riscoprendo il nostro essere comunità, il nostro essere solidali. Ci hai chiesto di non dimenticare mai di prenderci cura degli altri e ci hai ricordato che l’Europa, quella che abbiamo immaginato, realizzato e che tu ogni giorno da Presidente del Parlamento hai contribuito a rafforzare, è appartanenza ad un’idea comune che trae forza delle nostre radici per guardare al futuro. Non lo dimenticheremo, David. E insieme ai colleghi troveremo il modo per ricordarti all’interno del Consiglio regionale e per trasferire soprattutto alle ragazze e ai ragazzi della Toscana la lezione che ci hai lasciato. Ci mancherai. Tanto. Alla tua famiglia, a tua moglie, ai tuoi due figli va il mio, il nostro pensiero e un abbraccio commosso”.
“David Sassoli ci ha lasciato. Un uomo che ha dato davvero tutto per difendere le nostre istituzioni europee, che ha salvaguardato la dignità dei nostri valori prendendo spesso posizioni forti in un momento così difficile. Il suo impegno è stato fondamentale per far cambiare rotta alle politiche europee e rispondere alla pandemia abbandonando l’egoismo e scommettendo sul piano di rilancio e di investimenti straordinari – scrive il sindaco di Empoli Brenda Barnini –  È triste e doloroso dover salutare così presto una persona che ha lavorato in modo infaticabile per tutta la comunità europea. La forza della sua mitezza sia un insegnamento anche per chi vorrà seguire il cammino delle responsabilità pubbliche”.
Il sindaco del Comune di Lucca Alessandro Tambellini e il presidente del consiglio comunale Francesco Battistini esprimono il cordoglio a nome personale e di tutta l’amministrazione comunale per la perdita del presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli. “Un uomo – dicono – che ha espresso con il suo stile sobrio e pacato la profondità dei valori migliori della politica: visione, capacità di ascolto, lealtà, coerenza, educazione, rispetto. Un grande italiano che ha saputo rappresentare al massimo livello delle istituzioni comunitarie la migliore vocazione europeista del nostro paese“.

“Ci lascia il nostro presidente del Parlamento europeo. Un grande uomo delle istituzioni, della politica. Ciao David”. È il messaggio del senatore dem, Andrea Marcucci.

“Se ne è andato un europeista convinto – è il ricordo dell’assessore regionale Stefano Baccelli – che ha dedicato il suo impegno al rafforzamento del ruolo dell’Europa consapevole che in questo modo dava un contributo importante al futuro del nostro paese. Ciao David”.

Ci ha lasciati David Sassoli, presidente del parlamento europeo – dice il presidente della Provincia e sindaco di Capannori, Luca Menesini – Una notizia che mi rattrista molto, perché ho sostenuto più volte Sassoli alle elezioni europee e lui ci ha sostenuto a Capannori. L’ho sostenuto perché persona corretta, leale, capace di interpretare al meglio il suo ruolo istituzionale, anteponendo sempre il bene comune all’interesse di parte. Per me è stata fonte di ispirazione politica, e ci tengo a dirgli grazie. Ciao David, ci mancherai. Addio!”.
“Un politico d’altri tempi – lo ricorda la sindaca di Altopascio, Sara D’Ambrosio – Gentile, capace di grande umanità, portavoce di tante battaglie. Questo per me è David Sassoli. Lo seguivo quando faceva il giornalista. Ho sostenuto la sua candidatura alle europee nel 2019 e in quell’occasione ho anche avuto il piacere di conoscerlo a Lucca, con Alessandra Nardini e Renato Bonturi. Un cittadino d’Europa, che da presidente del Parlamento europeo è sempre riuscito a dare voce e ascolto alle istanze quotidiane dei cittadini”.