Operazione Mandra: in un’azienda agricola del pisano la base del traffico di droga tra Toscana e Sardegna

Sei le persone finite in manette
Blitz all’alba di oggi (28 settembre): nell’ambito dell’inchiesta Mandra sei persone, tra italiani e albanesi, coinvolti a vario titolo in un traffico di sostanze stupefacenti fra la Toscana e la Sardegna, cocaina, eroina e marijuana in grandi quantità, sono finite in manette per mano dei carabinieri.
Per un settimo complice è scattato l’obbligo di dimora mentre altri 4 sono stati denunciati.
La base del narcotraffico era in un’azienda agricola e di allevamento con sede in provincia Pisa, a Fauglia, gestita dal capo della banda, un uomo di 44 anni di Nuoro, residente da anni a Crespina
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il capo dell’organizzazione reperiva la droga da due cittadini albanesi residenti a Livorno e provvedeva ad arruolare i corrieri che, via mare, portavano lo stupefacente in Sardegna.
L’accusa è associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e “traffico illecito di sostanze stupefacenti, localizzate nelle province di Livorno, Pisa, Cagliari, Nuoro e Mantova.
I militari dell’Arma hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Firenze, su richiesta della direzione distrettuale antimafia di Firenze.